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Martedì 24 Gennaio 2012 17:44 |
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(ANSA) - TORINO, 24 GEN - In attesa della sentenza del Tar del Piemonte che già domani dovrebbe pronunciarsi sulla presenza dei volontari pro-vita nei consultori, le consigliere regionali del centrosinistra ribadiscono il loro no all'ipotesi prefigurata nella delibera regionale oggetto del ricorso. "Riproporre una delibera già bocciata dal Tar - ha detto oggi l'ex presidente del Piemonte Mercedes Bresso, in conferenza stampa con le consigliere Artesio, Cerutti, Motta e Pentenero - è stato un comportamento scorretto della Giunta Cota". "Questa Giunta - ha aggiunto - vorrebbe introdurre una visione ideologica nei consultori, iniziativa non accettabile che mi auguro che il Tar del Piemonte bocci di nuovo". "Un ambulatorio pubblico - hanno detto Bresso e le altre consigliere - non può diventare terreno di scontro ideologico. Il servizio sanitario deve rimanere neutro e offrire il migliore supporto alle donne". "Sono in gioco questioni importanti", ha rimarcato Cerutti, sottolineando che l'attenzione su questo tema è alta, "come si é visto in occasione del presidio di sabato scorso". Le consigliere annunciano una "dura battaglia" in Consiglio regionale, dove sarà discusso "il progetto di legge 160, con il quale - ha spiegato Artesio - la Giunta intende cancellare l'attuale legge regionale sui consultori e stravolgerne la funzione". E ancora, la componente Progett'Azione del Pdl ha proposto lo stanziamento di tre milioni di euro a favore del fondo di aiuto alla vita, altra questione su cui le donne del centrosinistra intendono dare battaglia. "Contro questi tentativi di calpestare gli interessi e i diritti delle donne - hanno concluso le consigliere - Cota troverà un'opposizione ferma e coesa". (ANSA).
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[b] Scorie TAV mafia KO TRI Voluzione ARTSENU REFL...
Gentile Pesidente, lei dice che bisogna investire ...
Gentile Sig.ra Bresso, ho appena letto le ultime f...